Noi e covid
I medici mancano perché viene permesso di laurearsi in medicina solo ad una minoranza per paura che ci sia una inflazione di medici e quindi siano a rischio le alte retribuzioni e i letti mancano per assecondare le richieste di tagli alle tasse e ci troviamo adesso a rimetterci tutti, anche in termini economici, anche quelli che i soldi delle tasse risparmiate li avevano investiti in borsa. Chi ci guadagnerà sono pochi mentre ci rimetteranno i più anche tra i ricchi e gli evasori che pensano di avere sempre qualcuno a pagare per loro.
La soluzione per il momento è di restare a casa ma per il futuro (o meglio i futuri) è di impiegare risorse comuni per affrontare le minacce della vita facendo in modo che tutti contribuiscano. Altrimenti sarebbe come se si fosse deciso di ridurre ulteriormente i posti letto di traumatologia e poi, dato che non ci sarebbero più stati letti per curare gli incidentati, si fosse proibito a tutti di andare in auto o moto così ci sarebbero stati meno incidentati. Ma in questo caso so quanti sarebbero scesi a fare le barricate. Adesso invece stiamo accettando gli arresti domiciliare collettivi impauriti dal nuovo virus sconosciuto che pensiamo più pericoloso della morte senza confrontarlo con gli altri fattori di rischio delle nostre vite.
La situazione futura delineata da https://www.milanofinanza.it/news/non-torneremo-piu-alla-normalita-ecco-come-sara-la-vita-dopo-la-pandemia-202003181729195935?fbclid=IwAR2b1w7lk8e9T7dy48e6XZOOaeydSC7HDQ8I8iiaH5Be4mRNs_I4znpAK5k è un futuro distopico che dobbiamo evitare soprattutto perché sarà il risultato di una evoluzione della società dettata dalla dottrina dello shock https://www.globalproject.info/it/mondi/naomi-klein-il-coronavirus-e-il-disastro-perfetto-per-il-capitalismo-dei-disastri/22638?fbclid=IwAR31EEaG4Jl7uGDXPkCoIHO2aICmgxtbMzP7bZ04BDB1kL3gH8e3MML4-zM .
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